Gastronauta
Significato del termine
Si tratta di un neologismo ideato da Davide Paolini sul fare degli anni Novanta, usato per indicare l'indole di una persona per la ricerca e la scoperta gastronomica. Amante del viaggio, il gastronauta, oltre ad essere attratto dal mondo del cibo, č animato dal desiderio della convivialitā, nonché da un interesse culturale che ricerca, dietro ad ogni prodotto, tradizioni folkloristiche, storiche e geografiche, in quanto il territorio č un luogo metaforico, frutto di una cultura collettiva che produce valori simbolici. Tra le peculiaritā di un gastronauta vi č la sperimentazione , ovvero la curiositā di accostare cibi e sapori al di lā delle mode e delle consuetudini, atteggiamento dal quale possono nascere vantaggi per i localismi gastronomici, di cui si potrebbe ampliare la sfera di consumo.
Filosofia del Gastronauta
"Mangiare il territorio" č il metodo di conoscenza del vero gastronauta: l'espressione č stata coniata a partire da Sotto il sole giaguaro di Italo Calvino, opera che contiene in toto la filosofia gastronautica dello svelare usi, costumi, storia, tradizione e cultura materiale di un luogo, cibandosi del luogo stesso. Designa la tensione di conoscere, sapere e annusare del gastronauta. Mangiando un prodotto autoctono infatti, č possibile risalire alla sua filiera produttiva e scoprire il sapere artigianale che vi sta dietro, le materie prime di cui dispone l'ambiente, il contesto storico e geografico che ha determinato la nascita di una tecnica produttiva specifica, lo scenario religioso e folkloristico all'interno del quale un cibo non č solo qualcosa da mangiare, ma simbolo e promotore di un territorio. Questo il motivo per cui, tra i gastronauti consapevoli che il cibo sia Cultura con la C maiuscola, vige il motto "si mangia con la testa e non con la pancia".
